sabato 19 maggio 2018

Mondiali hockey ghiaccio 2018: Canada, addio alla finale

Il Canada dell'hockey ghiaccio patisce l'ennesima delusione di un 2018 maledetto. Dopo la beffa subita ai Giochi Olimpici ecco arrivare anche la sconfitta ai Mondiali di Copenhagen, in Danimarca. Alla sconfitta si aggiunge anche l'onta di avere subito l'eliminazione per mano (pardòn, bastone...) della 'piccola' Svizzera, che si è imposta con merito sui canadesi, allenati da Bill Peters, per 3-2.
Gara con gli elvetici sempre avanti e i nordamericani a pareggiare nel secondo periodo con Bo Horvat, e a cercare di raddrizzare la gara nel finale con un tiro dalla distanza di Colton Parayko. Troppo tardi, però, complice l'ennesima formazione rabberciata inviata a un torneo di caratura internazionale, affrontato con troppa sufficienza e presunzione.
Un ko, quello canadese, che potrà essere positivo solo se nelle alte sfere del mondo hockeistico si comprenderà che, per sviluppare questo gioco, Mondiali e Olimpiadi sono un veicolo essenziale, e che a entrambi va data la massima attenzione e pubblicità. Dei campionati del mondo vissuti a cadenza annuale con le seconde linee di squadre già eliminate dai playoff non possono essere lo spot migliore per un sport che ha bisogno di pubblicità in nazioni che non siano necessariamente Stati Uniti e Canada. Peraltro entrambe già eliminate, perché la finale sarà tutta europea, Svezia contro Svizzera.

venerdì 18 maggio 2018

Harry e Meghan, la damigella d'onore sarà canadese

Sarà molto probabilmente una canadese la damigella d'onore di Meghan Markle durante il matrimonio fra l'attrice americana e il Principe Harry. Il nome indicato da tutti è infatti quello di Jessica Mulroney, la migliore amica della Markle, bella e provocante, oltre che esponente di una delle più importanti e facoltose famiglie del Paese a Nord del Confine.
Nata con il cognome Brownstein a Montreal, in Canada, nel 1980, la Mulroney, 38 anni, è infatti l'erede della dinastia canadese delle famose scarpe Browns con un patrimonio stimato intorno ai 57 milioni di euro. Dopo avere frequentato un'esclusiva scuola femminile canadese, si è poi iscritta alla McGill University, dove ha studiato relazioni industriali ed economia. Nel 2007 Jessica si è sposata con Ben Mulroney, uno dei principali conduttori televisivi canadesi e figlio dell’ex primo ministro Brian Mulroney. La coppia, che conduce una vita super glamour ha tre figli, due gemelli di sette anni Brian e John e Ivy di cinque.
L’incontro di Jessica con 'Miss Markle' risale al 2011, sul set della serie "Suits", con entrambe le donne, belle e provocanti, appassionate per la moda, lo yoga, il pilates, la filantropia, le idee politiche e i Toronto Raptors.
Wedding planner del matrimonio reale, la Mulroney (che nella vita è anche stilista) potrebbe, secondo i tabloid britannici, rubare letteralmente la scena alla novella sposa, provocando un nuovo 'effetto-Pippa' (sorella di Kate Middleton). Donna di successo, la prossima damigella d'onore è soprannominata 'Sua Altezza Canadese' e 'la Gwyneth Paltrow di Toronto'. Una guida finora per la Markle, ma anche un 'effetto ombra' sull'imminente successo di Meghan.



Il cervello di musicisti e bilingue fa le cose con meno sforzo

Imparare a suonare uno strumento musicale o a parlare un'altra lingua rende il cervello più efficiente, ovvero in grado di usare meno risorse e aree neurali per compiere un determinato compito. Lo rivela una ricerca pubblicata sugli Annals of the New York Academy of Sciences e condotta da Claude Alain, del Baycrest's Rotman Research Institute in Canada.
In passato alcuni studi hanno dimostrato che il bilinguismo o la capacità di suonare uno strumento musicale sono associati a una migliore memoria di lavoro, ovvero quella parte della memoria che ci permette di fare i conti a mente, di ricordare a memoria un numero di telefono appena letto e di ricordare la lista della spesa senza scriverla. In questo studio - che ha coinvolto 41 giovani tra musicisti, bilingue e individui di controllo che non suonavano né parlavano una seconda lingua - si è visto che i primi due gruppi mettono in campo minori energie mentali (minore attività neurale) e differenti aree cerebrali per portare a termine un certo compito, rispetto agli individui monolingue che non suonano. Quindi musicisti e bilingue devono compiere meno sforzo mentale per portare a termine un certo compito e questo potrebbe rappresentare per loro un vantaggio contro il declino cognitivo cui andiamo inesorabilmente incontro con l'età. (fonte: ANSA)

giovedì 17 maggio 2018

NHL playoff 2018: Scheifele non basta, Jets sotto nella serie

Niente da fare per i Winnipeg Jets, che per la prima volta nel corso dei playoff NHL vengono sconfitti per due volte di fila. Contro i Vegas Golden Knights finisce 4-2 sul ghiaccio ostile, per una serie di finale della Western Conference ora sul 2-1 per la neonata squadra del Nevada.
Ancora una volta il protagonista della serata è stato il portiere dei Knights, il 33enne Marc-André Fleury da Sorel-Tracy, Canada, autore di parate spettacolari cui solo la bravura di Mark Scheifele, autore di una doppietta per i Jets, 14 gol per lui nella post-season, è riuscita a mantenere viva la voglia di Winnipeg di non perdere contatto con gli avversari, trascinati a loro volta da un'altra doppietta, realizzata da un altro canadese, Jonathan Marchessault da Cap-Rouge. Alla fine scazzottata (più virtuale che reale) generale, a testimonianza di come gli animi e i corpi siano ancora 'caldi' e nessuno si sia arreso. Anche perché la serie è ben lungi dall'essere segnata.

mercoledì 16 maggio 2018

Grano canadese, azzerata l'importazione in Italia

Sono risultate praticamente azzerate le importazioni di grano duro dal Canada nel gennaio 2018 dopo il crollo del 29% registrato nel 2017. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat, dalla quale si evidenzia che il Paese nordamericano dopo molti anni ha perso il ruolo di leader dei Paesi esportatori di grano in Italia.
Si tratta degli effetti del generale riposizionamento dell'industria pastaia in una situazione in cui il Canada, sottolinea la Coldiretti, è stato fino ad ora il principale fornitore di grano duro dell'Italia per un quantitativo che nel 2017 è stato pari a 720 milioni di chili a fronte di 4,3 miliardi di chili prodotti in Italia. In altre parole, precisa la Coldiretti, un pacco di pasta su sei prodotti in Italia era ottenuto con grano canadese.
Il cambiamento è stato determinato dal fatto che in Canada il grano duro viene trattato con l'erbicida glifosato in pre-raccolta, secondo modalità vietate in Italia. Il crollo dell'import è una risposta alla domanda dei consumatori che chiedono in misura crescente la garanzia di italianità della pasta acquistata come dimostra la rapida proliferazione di marchi e linee che garantiscono l'origine nazionale al 100% del grano impiegato. (fonte: ANSA)

Margot Kidder se ne va, addio alla Lois Lane di "Superman"

Margot Kidder
Si è spenta Margot Kidder, attrice canadese nata a Yelloknife nel 1948. Divenne famosa interpretando il ruolodi Lois Lane nel film "Superman" diretto da Richard Donner al fianco dell'attore Christopher Reeve nel 1978, e ancora poi, come naturalmente succedeva nei film 'in serie', in "Superman II", uscito nelle sale nel 1980, "III" nel 1983 e "IV" nel 1987. In seguito la Kidder fu nuovamente coinvolta nell'universo narrativo legato a Superman, poiché venne ingaggiata per due episodi della quarta stagione delle serie televisiva "Smallville" (che riprendeva il tema legato all'infanzia del supereroe), in cui interpretò l'ambigua Bridgette Crosby. Del resto lo stesso Reeve era stato omaggiato di un cameo all'interno della stessa serie. Aveva esordito al cinema con "Le due sorelle", un thriller diretto da Brian DePalma nel 1973.
L'attrice è morta nella sua abitazione di Livingston, negli Stati Uniti, domenica 13 maggio. Le cause del decesso non sono state rese note. Era stata sposata tre volte e aveva una figlia. In seguito a un incidente, nel 1996, le venne diagnosticato un disturbo bipolare.

sabato 12 maggio 2018

NHL playoff 2018: Winnipeg Jets in finale di Conference, il sogno continua

Il sogno dei Winnipeg Jets continua. Dopo aver eliminato i Minnesota Wild nel primo turno dei playoff, a cadere sotto i dischi scagliati dalla franghicia del Manitoba sono stati i finalisti uscenti della Stanley Cup, quei Nashville Predators che proprio in un canadese, PK Subban, avevanoil proprio punto di forza. E' stata una serie dominata dai successi in trasferta, ben cinque su sette gare totali, di cui tre ottenuti dai Jets sul ghiaccio del Tennessee.
Ora, nella finale della Western Conference che assegnerà il Clarence Campbell Bowl Winnipeg, che già per la maggior degli esperti trattasi di autentica sorpresa, affronterà la vera squadra dell'anno, ovvero i Vegas Golden Knights, team di espansione, e pertanto dal pronostico chiuso secoondo tutti, e destinato a terminare fra le ultimissime posizioni della classifica, come tutti gli expansion-team che si rispettino. Invece la neofranchigia del Nevada, allenata da un altro canadese, Gerard Gallant, ha avuto l'impudenza di terminare tra le primissime posizioni la regular-season, oltre che l'ardire di eliminare via via ben due squadre californiane, prima i Los Angeles Kings, quindi i 'perdenti di successo', alias San Jose Sharks. L'attesa, e la curiosità, sono altissime.

sabato 5 maggio 2018

NHL playoff 2018, Winnipeg Jets ko in gara-4

Niente da fare per i Winnipeg Jets in gara-4 della serie con i Nashville Predators, secondo turno dei playoff NHL. I canadesi sono stati sconfitti a domicilio con il punteggio di 2-1, con reti ospiti nei primi due periodi di di Ryan Hartman e P.K. Subban in power-play. Patrik Laine, ancora in superiorità numerica (e con un altro uomo in più sul ghiaccio, Winnipeg senza portiere), accorciava le distanza quando però mancava meno di un minuto alla fine. Con questa sconfitta arriva alla fine il filotto consecutivo di vittorie interne dei Jets, che si ferma così a 13, ed era cominciato il 2 marzo. Gara-5 è prevista per sabato sera.


Procione sale sull'aereo, ritardo di sette ore

Sette ore di ritardo. Questo è quanto causato da un procione terminato nei pressi di un motore di un aereo dell'Air Canada che da Saskatoon era in procinto di partire per Toronto.
"E' la prima volta che succede un episodio del genere", ha sottolineato una portavoce della compagnia, Angela Mah, che ha aggiunto come all'animale non sia "stato arrecato alcun danno".
Alla fine l'aereo ha preso terra a Toronto solamente alle 3 del mattino seguente.

mercoledì 2 maggio 2018

NBA playoff 2018, Raptors ko in gara-1 all'overtime

Niente da fare per i Toronto Raptors, che nel secondo turno dei playoff NBA sono stati sconfitti in casa dai Cleveland Cavaliers in gara-1 con il punteggio di 113-112 all'overtime dopo avere condotto per quasi tutto l'incontro. E' stata una sfida di altissimo livello, vinta dai Cavs con un vantaggio risicatissimo ottenuto al suono della sirena.
Una vittoria sofferta, maturata nell'ultimo quarto di partita, dopo aver chiuso il terzo in svantaggio di cinque punti, 87-82 per i Raptors. Poi la lenta rimonta e il successo finale. Mattatore della serata, ancora una volta, LeBron James, che ha chiuso con una tripla doppia: 26 punti, 11 rimbalzi e 13 assist. Per i canadesi miglior 'puntero' è stato DeMar DeRozan con 22 punti, seguito da Jonas Valanciunas (21 punti e 21 rimbalzi!) e Kyle Lowry (18 punti e 10 assist).

NHL playoff 2018, Winnipeg rimonta e trionfo in gara-3

Una partita che verrà ricordata a lungo, quella vinta dai Winnipeg Jets in gara-3 del secondo turno dei playoff NHL. Il 7-4 in rimonta sui Nashville Predators porta i canadesi sul 2-1 nella serie al termine di una partita pirotecnica.
Sotto di tre reti alla fine del primo periodo (Mike Fisher, P.K. Subban e Austin Watson), l'ultima formazione 'a nord del confine' rimasta in lizza nella corsa alla Stanley Cup ha ribaltato completamente la gara nel secondo periodo grazie alle marcature di Paul Stastny, Dustin Byfuglien (doppietta) e Jacob Trouba, mentre nel terzo, dopo il pareggio di Filip Forsberg in power-play, arrivavano le due reti di Blake Wheeler (la prima in superiorità con Subban in panca puniti) e Brandon Tanev. Mark Scheifele questa volta non andava in gol, ma si 'accontentava' di due assist nelle due reti di Wheeler, la quinta decisiva e la sesta.